FRANÇOIS NEL CAOS

SOVERA EDIZIONI 

L’avvocato Bouvier, che ci ha abituato alle sue gaffe, è alle prese con un’attempata ma “vivace”suocera che ha deciso di trasferirsi per un lungo periodo a casa sua, e con la tecnologia che non sempre facilita la vita… Equivoci e risate sempre in vista.

ESTRATTO

–           Mia suocera Nanette – intervenne François, affabile – e nonno Clery, che resterà nostro ospite fino a domani.

–           Ah! Quello della dentiera nel water! – non mancò di ricordare Nanette. – Io ho una buona memoria.

Il vecchietto guardò in cagnesco l’avvocato Bouvier.

–           Non mi dica che questa storia ha fatto il giro del mondo!

François fece cenno di diniego, mentre Simone guardava l’ospite in imbarazzo.

–           Come ha detto che si chiama? – s’interessò Nanette. – Nonno Clery… Vuole forse darmi a intendere che il suo nome è Nonno? Si sta prendendo gioco di me perché sono anziana?

–           Io sono più anziano di lei! – protestò il vecchietto, indicandola con il bastone.

–           È così, carissima suocera – confermò l’avvocato Bouvier. – Nonno Clery ha centodue anni… o centotré… non me lo ricordo, ma tanto non fa alcuna differenza.

–           Ne ho ancora novantasei! – esclamò l’ospite, risentito. 

–           Non ha ancora risposto alla mia domanda, caro signore. – insisté Nanette. – E si ricordi che si trova a casa MIA.

–           No, si trova a casa nostra – la corressero all’unisono François e Simone.

–           Insomma, si decide a dirmi qual è il suo nome?

–           proseguì Nanette, diffidente. – I suoi genitori l’hanno forse chiamata Nonno? Erano pazzi?

–           Ma certo! – volle deriderla il vecchietto dispettoso.

–           Proprio come i suoi, che l’hanno chiamata Bassette!

–           Nanette! – ribatté la suocera di François, indignata.

 


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